Leggere lentamente
Una pagina al giorno, lasciando che il pensiero continui oltre l’ultima riga.
Libri
Un’opera pubblicata e un nuovo romanzo investigativo in sviluppo.
Pubblicato
Frammenti, pensieri e meditazioni sulla capacità di stare con sé stessi. Un libro breve e riflessivo sulla solitudine come luogo di consapevolezza, creatività e gentilezza.
Nato all’inizio del 2022, il libro raccoglie esperienze vissute, storie ascoltate e osservazioni trasformate in pagine autonome. Non chiede di essere letto in fretta: ogni pensiero è seguito da uno spazio nel quale fermarsi, ricordare e, se si vuole, scrivere.
L’idea del libro
L’assenza di illustrazioni è intenzionale. Le immagini devono nascere nella mente di chi legge, legandosi ai suoi ricordi, alle assenze e alle emozioni della sua storia personale.
“La vera immagine non deve essere stampata sulla carta, ma deve nascere nella mente di chi legge.”
Dalla prefazione
Una pagina al giorno, lasciando che il pensiero continui oltre l’ultima riga.
Lo spazio bianco diventa un luogo per appunti, ricordi ed emozioni personali.
La riflessione dell’autore incontra quella del lettore e il libro cambia per chi lo attraversa.
Dentro le pagine
La solitudine non viene raccontata come semplice assenza. Diventa equilibrio, ascolto e rispetto del proprio tempo.
“Possiamo imparare a stare bene da soli, costruendo una complicità perfetta con il nostro silenzio. È un equilibrio fragile che ci protegge, finché non arriva qualcuno capace di stravolgere tutto, e ci ritroviamo ad attendere solo il momento giusto per tradire quella solitudine.”
Solitudine
“La notte ha una sua verità spietata e bellissima. Durante il giorno siamo occupati a correre, a rispondere a messaggi, a distrarci con mille impegni per evitare di ascoltare i nostri pensieri più intimi. Poi il buio spegne il rumore della città, e nel silenzio della stanza resti solo tu con le tue domande. È in quel momento che capisci chi ti manca davvero, quali ferite fanno ancora male e per cosa vale ancora la pena lottare al risveglio.”
Notti
“Non misurare la bontà della tua vita dai traguardi che gli altri hanno stabilito per te. Ognuno ha il proprio orologio interno, la propria storia e le proprie ferite da curare prima di ripartire. Cammina al tuo ritmo, goditi il panorama e non paragonare la tua stagione di seminagione con la stagione di raccolto degli altri.”
Cammino
Recensioni dei lettori
“Una lettura che consiglio a chi sente il bisogno di rallentare, riflettere e ritrovare un po’ di silenzio nella frenesia quotidiana.” - Ale · Recensione Amazon
“Parla di accettazione, del coraggio di non dover piacere a tutti e del valore della gentilezza.” - Barbara De Gaetani · Un’altra prospettiva della solitudine